“Sorrisi in Fiore” giovedì 11 novembre alla Biblioteca civica Centrale di Torino

Verrà presentato alle ore 17 il libro che raccoglie cento testimonianze di donne colpite da tumore al seno. Interverranno il dottor Lucio Buffoni e il dottor Davide Ottaviani, oncologi di Humanitas Gradenigo, accompagnati dalle pazienti con i loro racconti di coraggio e condivisione.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti ed è unicamente consentito dopo l’esibizione del Green Pass.

I “Sorrisi in Fiore” approdano alla Biblioteca civica Centrale di via della Cittadella 5, Torino. Accadrà giovedì 11 novembre, alle ore 17, quando – finalmente in presenza – verrà presentato il libro che raccoglie 100 racconti vitaminici, 100 pillole di quella sana energia femminile che sa far fronte alla malattia con la doppia C di Coraggio e Condivisione.

“Sorrisi in Fiore” è il libro nato per celebrare i cinque anni di Sorrisi in Rosa, il Festival della prevenzione senologica di Humanitas che porta prevenzione e storie di rinascita da Torino a Bergamo, da Milano a Catania passando per Castellanza (Varese).

Ogni donna protagonista delle cento storie è associata a un fiore per affrescare con semplicità quel prepotente senso di ritorno alla vita che tutti abbiamo sperimentato, seppur in modo diverso, con la pandemia e che è insito in tante storie di malattia. Con la consapevolezza che abbattere il tabù attorno alla malattia è un passo fondamentale verso la tutela della salute di migliaia di donne.

Alla presentazione della Biblioteca civica Centrale interverranno: il dottor Lucio Buffoni, direttore di Oncologia medica dell’ospedale Humanitas Gradenigo; il dottor Davide Ottaviani, referente del Day Hospital oncologico dell’ospedale Humanitas Gradenigo; alcune pazienti torinesi con le loro testimonianze dirette.

II libro è disponibile sul sito www.sorrisinrosa.it per raccogliere fondi destinati ai progetti di Fondazione Humanitas per la Ricerca nell’ambito dei tumori tipicamente femminili.

«Stiamo affrontando un altro anno particolare che ci richiede ulteriore impegno per garantire l’adeguato percorso di cura alle nostre pazienti – afferma il dottor Lucio Buffoni –. Il nostro ospedale è parte attiva della Rete oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, partecipa a nove gruppi di studio della stessa Rete e ha l’obiettivo di potenziare ulteriormente la propria attività in ambito oncologico. Un libro come “Sorrisi in Fiore” e il messaggio che contiene rappresentano un grosso aiuto nel percorso di cura di tutte le nostre pazienti».