Lotta al Covid, è attivo il nuovo Centro vaccinale di Humanitas Gradenigo

Il Centro ha aperto il 18 marzo, in occasione della prima Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid e arriverà a vaccinare oltre 500 persone al giorno. Il Direttore sanitario di Humanitas Gradenigo, Domenico Tangolo, ha osservato: «Ancora una volta l’ospedale si mette al servizio del territorio e delle persone più fragili»

 

È attivo da giovedì 18 marzo, prima Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid, il Centro vaccinale di Humanitas Gradenigo. Ha il suo ingresso da via Fontanesi 2/F e, a partire da lunedì 29 marzo, vaccinerà contro il Covidoltre 500 persone al giorno.

Il Centro vaccinale si trova al piano terra, ha un percorso autonomo dal resto dell’ospedale ed è distribuito su circa 500 metri quadri. Oltrepassati il check point d’ingresso e il banco riservato all’accettazione, comprende otto box separati e destinati a chi si sottoporrà al vaccino, due sale riservate all’eventuale compilazione della scheda anamnestica, due sale d’attesa e tre sale di osservazione all’interno delle quali le persone trascorreranno i minuti successivi alla vaccinazione.

All’inaugurazione del Centro vaccinale di Humanitas Gradenigo è intervenuto il Presidente della Giunta regionale del Piemonte, Alberto Cirio. Assieme al Presidente erano presenti anche Carlo Picco, Direttore generale dell’ASL Città di Torino; Vincenzo Coccolo, Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19; Antonio Rinaudo, coordinatore generale per il piano vaccinazione Covid-19 dell’Unità di Crisi; Roberto Ravello, delegato a seguire la campagna di vaccinazione di militari e persone ultra 80enni.

Il Presidente della Regione, Alberto Cirio, ha dichiarato: «Oggi è una giornata importante perché al nostro esercito di vaccinatori si aggiungono le strutture sanitarie private. L’ospedale Gradenigo è il primo a partire e di questo desidero ringraziare Humanitas». Il Presidente di Humanitas Gradenigo, Fabio Marchi, ha osservato: «Dopo aver lottato un anno per curare la malattia, ora diamo il nostro contributo per sconfiggerla». Il Direttore sanitario di Humanitas Gradenigo, Domenico Tangolo, ha ribadito: «Ancora una volta il nostro ospedale si mette al servizio di Torino e della sua gente. L’opera che ogni giorno Humanitas Gradenigo svolge sul territorio attraverso il Pronto soccorso e le attività di ricovero e di ambulatorio viene idealmente proseguita dalla vaccinazione contro il Covid che, nel nostro caso, sarà maggiormente orientata verso le persone più anziane e fragili».

Tra gennaio e febbraio di quest’anno, i locali del neonato Centro hanno vaccinato il personale delle strutture Humanitas di Torino: l’ospedale Humanitas Gradenigo, la Clinica Humanitas Cellini e la Clinica Fornaca. Sempre nel mese di febbraio, le stesse strutture hanno inoltre promosso la campagna di comunicazione interna #iononabbassolaguardia che vede figure sanitarie e amministrative di Gradenigo, Cellini e Fornaca indossare la mascherina per ricordare che, anche dopo il vaccino, è necessario osservare una serie di azioni necessarie a prevenire il contagio da Coronavirus: lavare con frequenza le mani, mantenere il distanziamento e, appunto, indossare sempre la mascherina.