La vita segreta delle emozioni: il dottor Davide Caldo a “Torino Spiritualità”

Venerdì 18 giugno alle ore 21 nella sede della “Scuola Holden” (piazza Borgo Dora 49), il chirurgo vertebrale di Humanitas Gradenigo sarà tra i relatori dell’incontro che parte dal nuovo saggio della filosofa Ilaria Gaspari per parlare di emozioni e desideri, anche attraverso la neuroscienza.

 

Ci sarà anche il dottor Davide Caldo, responsabile di un’équipe di Chirurgia vertebrale dell’ospedale Humanitas Gradenigo, tra i relatori de “La vita segreta delle emozioni”, l’incontro in programma venerdì 18 giugno alle ore 21 nell’ambito della 17esima edizione di “Torino Spiritualità”, il progetto della Fondazione Circolo dei Lettori che per quattro giorni propone incontri, dialoghi, lezioni e letture «per crescere insieme, attraverso il confronto tra coscienze, l’incrocio di fedi, culture e religioni provenienti da ogni parte del mondo».

L’incontro di venerdì 18 parte dal nuovo saggio della filosofa Ilaria Gaspari, edito da Einaudi e intitolato proprio “La vita segreta delle emozioni”. Assieme all’autrice e al dottor Caldo ne discuterà la scrittrice Giusi Marchetta con la moderazione di Martino Gozzi, direttore didattico della Scuola Holden che promuove l’appuntamento e lo ospita presso la sua sede di piazza Borgo Dora 49 a Torino.

«Il saggio di Ilaria Gaspari è il punto di partenza per parlare di emozioni e desideri – spiegano gli organizzatori dell’incontro -. I sentimenti sono un mezzo per conoscere il mondo: occasioni di apertura, crescita e conoscenza. Ma quel che proviamo è anche frutto della storia culturale con cui gli stati d’animo sono stati descritti da pittori e poeti, scrittori e filosofi. Oggi, la neuroscienza è una chiave ulteriore per familiarizzare con il linguaggio emotivo lasciando che ci arricchisca, anziché inibirci».

L’ingresso all’incontro è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria: via mail (reception@scuolaholden.it) o al telefono (011.6632812). L’accesso è consentito solamente alle persone provviste di mascherina (dispositivo medico: chirurgica o FFP2, no mascherina di stoffa). All’ingresso viene misurata la temperatura ed è obbligatorio presentare il modulo di autodichiarazione scaricato in precedenza o compilabile sul posto.