Centro vaccinale: il contributo prezioso dell’associazione ABIO

Da lunedì 29 marzo saranno 500 le persone vaccinate quotidianamente al Centro vaccinale di Gradenigo. «Ad accogliere e supportare nel percorso ci saranno anche i volontari di ABIO, a cui va un sentito ringraziamento».

 

Il Centro vaccinale di Humanitas Gradenigo – inaugurato il 18 marzo per dare un supporto alla macchina vaccinale torinese – si prepara ad arrivare a regime. Da lunedì 29 marzo saranno 500 al giorno le persone vaccinate, in particolar modo over 80 e soggetti fragili e indicate dell’ASL Città di Torino.

In supporto all’organizzazione interna dell’ospedale, sono arrivati i volontari di ABIO – Associazione per il Bambino in Ospedale. Da più di quarant’anni ABIO si prende cura in maniera spontanea dei malati in ospedale, con un’attenzione specifica verso i bambini, gli adolescenti e i genitori. Le parole chiave dell’associazione sono accoglienza, formazione e diritti: con questo spirito i tanti volontari ABIO che si alterneranno in Humanitas Gradenigo tendono una mano ai più fragili e ai loro accompagnatori.

Due o tre volontari al giorno – già precedentemente vaccinati – si occuperanno di aiutare i pazienti nella compilazione dei moduli, orientarli nei percorsi, gestire eventuali bisogni o particolari necessità. Un contributo prezioso, come tiene a sottolineare il Direttore sanitario dell’ospedale, dottor Domenico Tangolo: «Chiunque si metta a servizio del territorio, in un momento così delicato di lotta e di cura allo stesso tempo, merita un grazie. Per questo, il nostro ospedale desidera ringraziare tutti i volontari di ABIO per la loro disponibilità».