Nuovo Centro oculistico, video-intervista al direttore Claudio Panico

Il dottor Claudio Panico, responsabile di Oculistica in Humanitas Gradenigo, parla del nuovo Centro oculistico: «Il nostro è un Centro di eccellenza per quanto riguarda cataratta, retina e cornea».

 

«Il nuovo Centro oculistico di Humanitas Gradenigo è stato realizzato con lo scopo di mettere insieme il massimo della tecnologia in campo oculistico con il massimo dell’esperienza», esordisce il dottor Claudio Panico, responsabile di Oculistica in Humanitas Gradenigo, parlando del moderno Centro oculistico inaugurato pochi mesi fa.

Situato al secondo piano del blocco ospedaliero di corso Regina Margherita 8, il rinnovato Centro oculistico coniuga un’esperienza ultratrentennale in materia e un’equipe di specialisti all’avanguardia: oltre alla professionalità del dottor Claudio Panico, il Centro può contare infatti sulla presenza delle dottoresse Caterina Bogetto, Claudia Del Turco, Tea Giobbio ed Elena Bartoli e dei dottori Carlo La Spina e Luca Brusasco.

«Il nostro lavoro consentirà a Torino di disporre di un Centro di eccellenza per quanto riguarda cataratta, retina e cornea», prosegue il dottor Claudio Panico. Il Centro oculistico di Humanitas Gradenigo mira dunque a diventare un riferimento territoriale, in grado di coprire al meglio tutte le patologie legate all’occhio, con l’impiego di tecnologia all’avanguardia e sicurezza.

Sei ambulatori di visita occupati in modo alternato – per permettere l’opera di sanificazione tra un paziente e l’altro ed evitare qualsiasi forma di assembramento in sala d’attesa – gestiti da un’equipe che, oltre ad avere strumenti diagnostici e terapeutici di ultima generazione, è la prima in Italia a disporre di un nuovo microscopio con visualizzazione 3D e risoluzione 4K integrata. Un ambiente dinamico e altamente tecnologico per offrire ai pazienti percorsi di cura sempre più efficaci, moderni e sicuri.

Guarda il video con l’intervista al dottor Claudio Panico, direttore del nuovo Centro oculistico di Humanitas Gradenigo.