Melanoma

Che cos’è il melanoma?

Il melanoma è il tumore cutaneo più aggressivo, capace di svilupparsi in qualunque parte del corpo. L’insorgenza del melanoma avviene intorno ai 50 anni di età. La sua incidenza è in notevole aumento e negli ultimi quindici anni è raddoppiata.

Quali sono le cause del melanoma?

Il melanoma è causato da un errore genetico nei melanociti, le cellule che producono la melanina. Queste cellule sono presenti in maniera addensata all’interno dei nei e possono iniziare a proliferare in modo disordinato. I motivi per cui ciò accade non sono del tutto noti, ma tra le cause vi sono l’esposizione al sole e quelle alle lampade UV.

Il melanoma viene spesso associato alle scottature solari ed è pertanto fondamentale esporsi al sole con le dovute accortezze, per evitare di scottarsi.

L’esposizione solare dunque deve essere graduale e controllata: le scottature durante l’infanzia e l’adolescenza infatti possono predisporre allo sviluppo del melanoma cutaneo.

Quali sono i sintomi del melanoma?

Il melanoma può svilupparsi in qualsiasi area della pelle, sia a partire da nei già esistenti sia per nuova formazione.

Controllare la pelle con regolarità può essere utile per cogliere eventuali cambiamenti o segnali sospetti e in loro presenza è bene rivolgersi subito al medico.

La regola dell’ABCDE è il primo passo verso la prevenzione, sono segnali da non sottovalutare:

  • Asimmetria.
  • Bordi irregolari e frastagliati.
  • Colore disomogeneo.
  • Diametro superiore a 6 millimetri.
  • Evoluzione, una rapida crescita di un neo o di una macchia pigmentata.

Come si effettua la diagnosi?

La diagnosi si avvale di una visita dermatologica. Lo specialista osserverà i nei mediante un apposito strumento detto dermatoscopio.

Questa indagine, semplice e indolore, permette di osservare le caratteristiche del neo, non visibili a occhio nudo.

In presenza di nei sospetti, si procede a esame istologico mediante una biopsia cutanea. Questa si può eseguire o mediante l’asportazione completa della lesione (biopsia escissionale) o mediante asportazione di una piccola parte di tessuto (biopsia incisionale).