Ulcere cutanee

Le ulcere cutanee sono piaghe che si formano sulla pelle o sulle mucose, a seguito dell’impossibilità a formarsi nuova pelle per un processo di riepitelizzazione. Ne sono un esempio le ulcere da decubito, le ulcere ai piedi legate al diabete, quelle del cavo orale, della cornea, l’ulcera venerea che interessa l’area genitale e l’ulcera vascolare.

Si possono distinguere ulcere acute e ulcere croniche. Oltre all’ulcera possono aversi gonfiore, arrossamento e sanguinamento.

Quali malattie si possono associare a ulcere cutanee?

 Alcune delle patologie più comunemente associate a questa condizione sono:

  • Allergia da contatto
  • Blefarite
  • Dermatofitosi
  • Ebola
  • Geloni
  • Lebbra
  • Lupus eritematoso sistemico
  • Nevi
  • Pemfigo volgare
  • Piede diabetico
  • Sclerodermia
  • Sifilide
  • Trombosi venosa profonda
  • Tumore dell’ano
  • Vaiolo
  • Vene varicose

Come si curano le ulcere cutanee?

Per trattare in maniera appropriata le ulcere, occorre individuarne la causa scatenante.

In genere, si disinfettano con soluzioni antisettiche e si effettua un bendaggio elastico per comprimere la zona interessata. Possono poi essere utili unguenti cicatrizzanti e riepitelizzanti, la terapia fotodinamica o il trattamento con fattori di crescita epiteliale.