Chi russa emette un rumore roco o stridente nel corso del sonno, in seguito a una parziale ostruzione delle vie respiratorie. Il disturbo riconosce diverse cause, come per esempio caratteristiche anatomiche della bocca, problemi al naso o apnee nel sonno.
A seconda della sua causa, il russare può essere associato ad altri sintomi e può inficiare la qualità del sonno notturno, con conseguente sonnolenza diurna.   

Quali malattie possono essere associate al russare?

Due delle patologie più comunemente associate a questa condizione sono le apnee notturne e la poliposi nasale.

Come si cura il russare? 

In presenza di russamento è bene consultare il medico se si dorme male o se ci si sveglia con una sensazione di soffocamento.

Contrastare il peso in eccesso, evitare il consumo di alcolici e l’assunzione di sedativi e provare a dormire sul fianco sono alcuni degli accorgimenti per ridurre il russamento nei casi più lievi.

Può anche essere di aiuto tenere la testa leggermente sollevata, utilizzare cerotti nasali o apparecchi da inserire in bocca per tenere aperte le vie respiratorie e trattare eventuali congestioni al naso.

In altri casi possono essere necessari interventi più mirati, come per esempio nei pazienti con deviazione del setto nasale.