Acufene (o tinnito)

Noto anche come tinnito, l’acufene è un disturbo uditivo costituito da rumori percepiti dall’orecchio con tonalità per lo più acute, come fischi, fruscii, ronzii o pulsazioni caratterizzati da una fastidiosa persistenza anche in assenza totale di rumori reali esterni.

Non è proprio classificabile come una malattia, ma è piuttosto una condizione che può derivare da una vasta pluralità di cause, come ad esempio infezioni acute o croniche dell’orecchio o presenza di corpi estranei in esso o di tappi di cerume, ma può essere anche dovuto a fattori esterni come traumi o altre patologie specifiche.

Le malattie associabili all’acufene, ovvero la presenza di questo disturbo uditivo è riconducibile a patologie come:

  • Arteriosclerosi
  • Disturbi psicogeni
  • Ictus
  • Cataratta
  • Infiammazione del nervo trigemino
  • Meningite
  • Policitemia
  • Sclerosi multipla
  • Sifilide
  • Otite
  • Labirintite
  • Intossicazione da ossido di carbonio

 

L’elenco non è ovviamente completo, per questo è sempre meglio consultare un medico se il problema si manifesta e non scompare dopo poco tempo.

 

L’acufene non viene quasi mai trattato direttamente, i rimedi sono dunque dati sempre in realazione alla patologia che ne è alla base e che ha fatto scaturire il problema. Purtroppo non sempre si riesce a risalire alla causa del “tinnito”, in questo caso, il soggetto che soffre di questo fastidioso disturbo, è costretto ad abituarsi a convivere con esso, l’unico sollievo è dato dall’utilizzo di macchinari che emettono “rumori bianchi” per attenuare la percezione dei rumori o, nei casi in cui il disturbo influenza drasticamente sulla qualità della vita, è consigliato assumere farmaci calmanti e antidepressivi.

 

Nel caso in cui ci siano traumi di varia natura o sia presente una o più tra le malattie elencate sopra è fortemente consigliata una visita medica specialistica.