Sistema nervoso periferico

Che cos’è il sistema nervoso periferico?

Il sistema nervoso periferico è una delle due parti del sistema nervoso. Si distingue in sistema nervoso autonomo, deputato al controllo dei muscoli lisci degli organi interni e delle ghiandole, e sistema nervoso somatico, che invece controlla i movimenti volontari e raccoglie le informazioni dagli organi di senso. In particolare, il sistema nervoso periferico collega il sistema nervoso centrale al resto dell’organismo.

È formato dall’insieme delle fibre nervose e dei gangli (raggruppamenti dei corpi cellulari dei neuroni) del sistema nervoso somatico e del sistema nervoso autonomo.

Il sistema nervoso somatico

È formato dalle fibre nervose che mandano le informazioni sensoriali al sistema nervoso centrale e dalle fibre nervose motorie che dal sistema nervoso centrale si dirigono verso i muscoli scheletrici. Queste sono formate dai motoneuroni (o neuroni efferenti), i prolungamenti dei neuroni localizzati nel cervello o nel midollo spinale. Le fibre dei neuroni sensitivi partono invece da neuroni localizzati a livello di gangli che ricevono informazioni da un recettore sensoriale.

Il sistema nervoso autonomo

Il sistema nervoso autonomo si divide in:

  1. sistema nervoso simpatico
  2. sistema nervoso parasimpatico
  3. sistema nervoso enterico.

Ha un’organizzazione più complessa rispetto al sistema nervoso somatico e presenta gangli, fibre pregangliari e fibre post gangliari.

Il sistema nervoso periferico è esposto ai pericoli associati ai traumi meccanici e all’esposizione a sostanze tossiche in quanto privo di protezione, come potrebbe essere lo scheletro.

 A cosa serve il sistema nervoso periferico?

Il sistema nervoso periferico connette il sistema nervoso centrale con gli arti, con gli organi e con i tessuti dell’organismo.

In particolare, il sistema nervoso somatico è responsabile dei movimenti dei muscoli volontari; raccoglie le informazioni provenienti  dagli organi di senso ed è anche responsabile del cosiddetto arco riflesso, i movimenti involontari che non dipendono da un comando proveniente dal cervello, ma dalla connessione di una via nervosa al midollo spinale.

Il sistema nervoso autonomo invece è responsabile delle funzioni dell’organismo spontanee e di quelle riflesse ed è deputato al controllo di  funzioni vitali come il respiro e il battito cardiaco. Il sistema nervoso autonomo controlla anche la dilatazione delle pupille, la produzione di saliva e muco, i movimenti delle diverse parti del tubo digerente e il funzionamento della vescica.

Nello specifico, il sistema nervoso simpatico consente di reagire a situazioni di pericolo incombente ed è responsabile di alcuni cambiamenti fisiologici come l’aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna. Il sistema parasimpatico invece risulta più attivo a riposo o quando il soggetto è rilassato ed è responsabile di fenomeni come il restringimento della pupilla, il rallentamento dei battiti cardiaci e la dilatazione dei vasi sanguigni. Infine, al sistema nervoso enterico si rifanno tutti gli aspetti della digestione.