Midollo spinale

Che cos’è il midollo spinale?

Il midollo spinale afferisce al sistema nervoso centrale; è una sorta di colonna di fibre nervose che scorrono nella colonna vertebrale, mettendo in comunicazione il cervello con il resto dell’organismo.

È largo circa 1-1,5 centimetri e lungo da 40 a 50 centimetri, inizia all’altezza del foro occipitale, un’apertura posta alla base della scatola cranica, e termina all’altezza della prima o della seconda vertebra lombare.

Il midollo spinale si compone di una sostanza bianca esterna (i prolungamenti dei neuroni) e di una sostanza grigia interna (i corpi dei neuroni) ed si divide in quattro regioni: cervicale, toracica, lombare e sacrale. Ogni regione è formata da diversi segmenti, dai quali partono 31 coppie di nervi spinali contenenti fibre nervose motorie e sensoriali.

Dalla seconda vertebra lombare, il midollo spinale si divide in diversi gruppi di fibre che vanno a formare i nervi diretti verso la metà inferiore del corpo. Questo fascio di nervi viaggia per un tratto nella colonna vertebrale (si parla di cauda equina), ma poi ne esce per mezzo di un forame neurale.

La dura madre è la membrana che circonda il midollo spinale e che costituisce una specie di sacchetto di protezione in cui scorre il liquido cerebrospinale.

A cosa serve il midollo spinale?

Il midollo spinale connette il cervello con il resto dell’organismo: dal midollo spinale nascono i nervi, questi fuoriescono dai forami (piccole aperture che si trovano tra le vertebre) e si connettono con parti specifiche dell’organismo.

I nervi della zona cervicale si dirigono verso la parte superiore del petto e verso le braccia. I nervi della zona toracica innervano il torace e l’addome. Quelli della zona lombare si dirigono verso l’intestino, la vescica e le gambe. Tutte queste fibre nervose coordinano e controllano le diverse parti del corpo, gli organi e i muscoli.

I nervi poi sono responsabili di portare i segnali elettrici dalla periferia del corpo fino al cervello: questo consente al soggetto di percepire le sensazioni, come il caldo e il dolore.