Che cos’è il fegato?

Il fegato è la più grossa ghiandola dell’organismo, appartiene dunque al sistema endocrino ed è fondamentale per il metabolismo.

È posto nella parte alta della cavità addominale, a destra; è connesso all’apparato digerente ed è formato da quattro lobi. Lo irrora il sangue trasportato dall’arteria epatica, il principale vaso arterioso del fegato.

Il fegato è composto principalmente da epatociti, le cellule responsabili di quasi tutte le funzioni dell’organo. Vi sono poi le cellule stellate o di Ito, fondamentali per la rigenerazione del fegato stesso, per esempio in seguito a lesioni o interventi chirurgici.

Il fegato in particolare produce la bile, essenziale alla digestione dei grassi, e contiene anche il più importante deposito di glicogeno.

A cosa serve il fegato?

Il fegato gioca un ruolo centrale dal punto di vista delle funzioni metaboliche: produce la bile e favorisce la trasformazione degli alimenti assorbiti, partecipa al metabolismo delle proteine e alla riduzione dei loro scarti tossici, così come alla gestione e all’immagazzinamento degli zuccheri.

La bile è un liquido vischioso giallo scuro formato soprattutto da acqua e acidi biliari e che consente la digestione dei grassi e delle vitamine A, D, E, K che si sciolgono nei grassi (vitamine liposolubili). La bile viene prodotta dal fegato, per poi passare in parte nel duodeno e in parte nella cistifellea, dove viene immagazzinata finché i grassi dello stomaco raggiungono l’intestino; a questo punto viene rilasciata nel duodeno per sintetizzare i grassi.

Il fegato immagazzina glicogeno, vitamina B12, ferro e rame. Il glicogeno viene poi trasformato, quando occorre, in glucosio plasmatico. Il fegato svolge, quindi, anche un ruolo nella modulazione dei livelli di zuccheri nel sangue (glicemia).

Le cellule epatiche sono inoltre in grado di neutralizzare le sostanze tossiche e i residui dei farmaci; il fegato smaltisce i globuli rossi danneggiati ed è sede di cellule (cellule di Kupffer) specializzate nel riconoscimento di agenti patogeni.