“Musica per la tua schiena”: dal 17 al 19 visite gratuite in Humanitas Gradenigo

L’Ospedale aderisce a “MiTO Settembre Musica” e mette a disposizione i propri specialisti per visite gratuite dedicate alla salute della schiena, da prenotare mediante il form presente sul sito. Domenica 15 (ore 15) è in programma il tradizionale concerto all’interno della Cappella con ingresso libero e le musiche eseguite dal Trio Bodoni.

Si chiama “Musica per la tua schiena” ed è l’iniziativa che Humanitas Gradenigo ha adottato in occasione dell’edizione 2019 di “MiTO Settembre Musica”: da martedì 17 a giovedì 19 settembre gli specialisti dell’Ospedale si metteranno a disposizione per visite gratuite dedicate alla salute della nostra schiena.

Compilando l’apposito form presente sul sito di Humanitas Gradenigo all’indirizzo https://www.gradenigo.it/mito-schiena/ sarà possibile prenotare la propria visita ed esprimere una preferenza rispetto allo specialista da incontrare: fisiatra, chirurgo vertebrale o terapista del dolore.

Il mal di schiena è un disturbo molto comune che, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, rappresenta la prima causa di disabilità al mondo. Esistono tuttavia molti modi per evitarlo e per porvi rimedio, dalle semplici modifiche del proprio stile di vita fino alla chirurgia che esprime l’ultima delle possibili soluzioni al problema.

Come tradizione, la partecipazione di Humanitas Gradenigo a “MiTO Settembre Musica” si concretizza anche in un concerto, previsto per domenica 15 settembre alle ore 15 nella Cappella dell’Ospedale, ingresso da corso Regina Margherita 8. A eseguire musiche di Michael Haydn e Bernhard H. Romberg sarà il Trio Bodoni, composto da Alberto Occelli (viola), Giulia Ghilardello (violoncello) e Matteo Gorrea (contrabbasso). L’ingresso al concerto è libero.

«Per il nostro Ospedale – afferma il dottor Domenico Tangolo, Direttore sanitario di Humanitas Gradenigo -, la partecipazione a MITO Settembre Musica rappresenta un’opportunità preziosa per porre l’attenzione sulla musica e sulla sua capacità curativa». Nel 2018 Humanitas Gradenigo aveva aperto i propri ambulatori alle patologie della mano, quest’anno ha puntato sulla schiena e messo i propri specialisti a disposizione dei pazienti: «È un altro segnale dell’attenzione che l’Ospedale nutre verso il territorio e i suoi abitanti», conclude il dottor Tangolo.