Uso corretto dei farmaci e importanza della comunicazione tra medico e paziente

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È il tema della prima Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, in programma il 17 settembre in tutta Italia. Medici e personale assistenziale sanitario di Humanitas Gradenigo sono coinvolti anche attraverso un incontro con gli esperti di altre strutture nazionali.

Si celebra martedì 17 settembre la prima Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. Promossa da Ministero della Salute, Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Istituto superiore di sanità, Agenzia italiana del farmaco, Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la Giornata è nata per sottolineare che la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute ed è stata ufficialmente indetta aderendo alle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Il tema della giornata di quest’anno è il corretto uso dei farmaci e l’importanza della comunicazione tra medico e paziente nelle fasi di riconciliazione e ricognizione farmacologica. «Per una sanità più sicura – conferma il dottor Domenico Tangolo, direttore sanitario di Humanitas Gradenigo – è necessario anche l’impegno dei pazienti. Oggi in ambiente sanitario esistono diversi modi per evitare gli errori e ogni giorno il nostro personale (medici, infermieri, Oss) si impegna per garantire alti livelli di sicurezza. Tuttavia, per raggiungere livelli ancora più alti è necessaria una collaborazione tra il paziente e l’operatore sanitario».

La sicurezza delle cure e della persona assistita è peraltro al centro del dibattito che questo pomeriggio coinvolgerà Humanitas Gradenigo e alcune strutture ospedaliere italiane attraverso un collegamento in diretta con Firenze, dove si registrerà l’intervento sul tema della giornata di Federico Gelli, Responsabile del Rischio in sanità di Federsanità ANCI e presidente del Comitato scientifico del corso in Risk Management in Sanità della LUISS Business School. L’incontro sarà aperto ai medici e al personale assistenziale sanitario di Humanitas Gradenigo che, in questo modo, avrà modo di confrontare la propria esperienza con quella dei colleghi di Brescia (Spedali civili), Napoli (Ospedale del Mare), Palermo (Policlinico universitario Paolo Giaccone), Reggio Emilia (Spallanzani) e Roma (Campus Bio-Medico).

In occasione della prima Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, tutti gli Ospedali di Humanitas pubblicheranno sui propri canali social alcune illustrazioni con le buone pratiche che il paziente deve mettere in atto nel suo percorso di cura.