ESMO conferma Humanitas Gradenigo Centro d’eccellenza per le cure palliative

La principale organizzazione professionale per l’oncologia medica d’Europa premia ancora una volta l’Ospedale per il lavoro svolto con i pazienti colpiti da tumore. Humanitas Gradenigo rimane oggi l’unico ospedale torinese in possesso di tale certificazione.

 

Ancora una volta Humanitas Gradenigo si conferma Centro di eccellenza per le cure palliative: nei primi giorni di dicembre la prestigiosa ESMO (European society of medical oncology) ha confermato all’Ospedale l’accreditamento per il biennio 2020-2022. Un riconoscimento di grande importanza, giunto come sempre dopo un severo percorso di controllo e che rende ancora una volta Humanitas Gradenigo l’unico ospedale torinese in possesso di tale certificazione.

«In un’epoca storica in cui sempre di più le terapie oncologiche contribuiscono ad allungare la vita dei nostri pazienti cronicizzando la malattia, le cure palliative consolidano la loro utilità perché aggiungono alla dimensione quantitativa una dimensione di uguale dignità e importanza: quella qualitativa», spiega il dottor Lucio Buffoni, responsabile dell’Oncologia di Humanitas Gradenigo.

Il riconoscimento dell’ESMO premia un lavoro partito da molto lontano, come conferma il dottor Ferdinando Garetto, che si occupa dal 2001 di cure palliative al Gradenigo: «È fondamentale prendersi cura del paziente in tutto il percorso, anche precocemente durante la chemioterapia – sottolinea – con cure palliative integrate che possono contribuire a una migliore risposta ai trattamenti.  Inoltre è indispensabile, nelle fasi di peggioramento, seguire con grande attenzione il delicato passaggio dall’oncologia alle cure domiciliari o in hospice, garantendo la massima continuità assistenziale.  È il modello delle cure palliative simultanee, per un approccio globale con équipe dedicate ai bisogni fisici, psicologici e spirituali del paziente e della famiglia».

Fondata nel 1975, l’ESMO è la principale organizzazione professionale per l’oncologia medica d’Europa. Conta oltre 25mila membri in rappresentanza di oncologi di oltre 150 paesi di tutto il mondo.